GOVERNO
Monti: "Peso fiscale trasferito
dalla produttività alla ricchezza"
'Non siamo nel mezzo, ma verso la soluzione della crisi", ha detto il premier a Monaco per la conferenza sulla Sicurezza. "La ricetta per uscire dalla crisi, ha ribadito, va attuata anche in modo di dare una soluzione alla crescita e ridurre le diseguaglianze"
MONACO - "Abbiamo lavorato molto con il sostegno dei partiti politici per attuare per la prima volta un trasferimento del peso fiscale dal fattore della produttivita' alle ricchezze, per il consolidamento fiscale senza gravare troppo sulle fascie più deboli". Così il premier Mario Monti a Monaco di Baviera.Monti ha poi aggiunto: "Non siamo nel mezzo, ma verso la soluzione della crisi. La ricetta per uscirne", ha ribadito, "va attuata anche in modo di dare una soluzione alla crescita e ridurre le diseguaglianze".
"Risanamento senza colpire troppo fasce deboli". Monti ha poi illustrato il suo pensiero sulle politiche di risanamento economico. "A livello interno ci impegniamo a raggiungere la nostre misure di austerita'" puntando su "più competitività e più liberalizzazioni, prendendoci cura il più possibile dei costi di transizione che questo implica per le categorie sociali più deboli", ha detto il presidente del Consiglio. "Ad esempio - ha sottolineato - abbiamo lavorato molto con il sostegno dei partiti politici per attuare per la prima volta un trasferimento del peso fiscale dai settori produttivi alle proprietà, alle ricchezze, per contribuire ad un consolidamento fiscale senza colpire troppo le categorie più deboli".
Sicurezza. Monti si sofferma sull'argomento della conferenza. "Il tema della sicurezza ha grandissima importanza e nonostante noi siamo in un momento di grande austerità, abbiamo dato di nuovo l'autorizzazione dei finanziamenti alla partecipazione italiana ad alcune missioni di peacekeeping per altri anni", ha detto il premier
Posto fisso, il presidente dell'europarlamento. Secondo il presidente dell'europarlamento, il socialdemocratico Martin Schulz, intervenuto al programma 'Che tempo che fa', tra le priorità della sinistra europea ci dovrebbe essere "la lotta per l'occupazione". E alla domanda del conduttore Fabio Fazio se questa debba riguardare anche il posto fisso, tema al centro di polemiche in Italia dopo la battuta a riguardo del premier Mario Monti, Schulz ha risposto "assolutamente sì".
(04 febbraio 2012) © Riproduzione riservata

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