LA PROTESTA
Alcoa, operai in corteo, scontri con polizia
Bruciato tricolore e schede elettorali
Paralisi del traffico nel centro di Roma: almeno 300 lavoratori della Alcoa di Portovesme con trombette e fischietti hanno sfilato verso il ministero dello Sviluppo economico per seguire il tavolo sulla vertenza del loro stabilimento. Poco prima degli scontri, alcuni operai hanno dato fuoco per protesta alle schede elettorali e a una bandiera italiana. Gli autori di quest'ultimo gesto sono stati subito contestati e isolati dagli altri manifestanti
GUARDA LE FOTO
Gli operai sono arrivati con le bandiere dei sindacati e quella dei quattro mori per chiedere lavoro. Tanti gli slogan accompagnati dal suono del tamburo e dei caschi da lavoro battuti a terra. Petardi, fischi, trombe, cori, megafoni e bandiere di Fiom,Cisl, Cgil, Uil, Cub in una zona presidiata dalle camionette di polizia e carabinieri.
Presenti nella protesta, oltre ai lavoratori, ai sindaci di venti Comuni e ai rappresentanti sindacali, anche i presidenti della Regione Sardegna Ugo Cappellacci e del consiglio regionale della Sardegna Claudio Lombardi, già ricevuti dal ministro dello sviluppo economico Corrado Passera. Il presidio e' stato organizzato per protestare contro la chiusura dello stabilimento Alcoa in provincia di Carbonia Iglesias, che dà
(27 marzo 2012) © Riproduzione riservata

5° CD
1° DVD
12° cofanetto
13° DVD
6° Volume
9° DVD
7° CD
1° DVD